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  venerdì 21 novembre 2008

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  MEDIO EVO - STORIA E TRADIZIONI A TOLLO
 
Rievocazione storica della “Battaglia tra Turchi e Cristiani”
 
Corteo storico in costume - 1^ domenica di Agosto
 

Nella prima domenica di agosto, a Tollo, ormai per secolare tradizione, a mezzogiorno in punto, nella piazza Umberto I, che nell’antico passato rappresentava per i tollesi il centro storico della cittadina, viene rievocata la battaglia tra turchi e cristiani per celebrare la festa della Madonna del S.S. Rosario, festa denominata anche “dei Turchi e della Madonna della Vittoria.

La rievocazione della battaglia si riallaccia ad eventi storici verificatisi nel XVI secolo. Tollo in quest’epoca era feudo dei baroni Romigniani di Chieti ed apparteneva al regno di Napoli. La cittadina era munita di solide mura e di tre torri, la maggiore delle quali era situata nel punto in cui oggi viene costruita la torre in legno utilizzata per la rievocazione, ed assolveva ad una funzione di avvistamento del territorio a sud del feudo.

La storia degli eventi ci porta nel lontano 1566, quando il terrore si diffuse lungo tutta la costa abruzzese: i turchi tentarono di espugnare la fortezza di Pescara, ma vennero respinti da una nutrita guarnigione spagnola. Il capo della flotta ottomana, il generale Pialì Pascià, ordinò l’invasione del litorale a sud di Pescara poiché in tale territorio non vi erano difese sufficienti per respingere gli attacchi delle forze turche. L’orda saracena mise a ferro e fuoco la città di Francavilla al Mare; si spinse fino ad Ortona, Ripa Teatina e Villamagna saccheggiando, incendiando e lasciando morti dovunque. Appena i turchi scorsero dal fondo della Valle del fiume Foro le mura del castello di Tollo, molti di essi, si spinsero fin sotto le sue mura. In quel preciso momento, anche per mancanza di dati e notizie precise in merito, la realtà storica si confonde con il mito e la tradizione popolare. L’assalto è rimasto nella memoria della popolazione tollese ed è stata tramandata da padre in figlio. La leggenda vuole che ai saraceni l’impresa apparve subito meno facile del previsto. Essi non riuscirono ad espugnare la rocca a causa delle alte mura e di un buon numero di armigeri cristiani determinati a respingere l’assalto.

Ci furono numerosi attacchi dei turchi, i quali stavano per sopraffare le stremate forze tollesi quando all’improvviso, le campane del paese, miracolosamente, cominciarono a suonare a distesa, mentre, un angelo, in alto sulla torre, apparve indicando con la spada in mano, il luogo ove, in tutta la sua bellezza, si intravedeva la figura della Madonna del Rosario. A quel punto i turchi si diedero alla fuga, nonostante gli sforzi profusi dal loro comandante per indurli a combattere ancora. I cristiani, vedendo l’immagine della Madonna, depongono le armi e si inginocchiano pregando con le mani in giunte: anche il comandante turco si arrende definitivamente. La manifestazione della Battaglia tra Turchi e Cristiani, è tra le poche nella nostra Regione ad essere considerata STORICA e viene riconosciuta tra le più antiche d’Abruzzo e d’Italia.

Per il suo alto profilo storico e per la sua originalità (combattimenti con spade in ferro da parte di 50 figuranti in costume saraceno o cristiano, in un’ora insolita – mezzogiorno d’estate – Piazza Umberto I – 4 fasi di attacco – intervento della figura dell’Angelo da parte di una bambina sulla cima della torre – mezz’ora di rappresentazione) negli ultimi anni ha assunto grandissima rilevanza anche fuori dal nostro territorio ricevendo consensi ovunque, tanto da essere riproposta anche di sera I Turchi di Notte, anche se non con la stessa intensità, emozione e fascino della domenica, nella settimana successiva per dare la possibilità ai numerosi turisti di potervi assistere.

La festa della Madonna del S.S. Rosario è molto sentita a Tollo tanto da richiamare tantissimi devoti in preghiera, anche dai paese limitrofi, soprattutto nella processione che si svolge di sera. Nell’ultimo decennio, per arricchire la manifestazione, è stato inserito anche il corteo storico con costumi medievali, che si svolge la sera prima della rievocazione della battaglia (sabato) e che negli ultimi due anni ha assunto carattere di grande rilevanza per la presenza di gruppi storici famosi e di migliaia di curiosi desiderosi di ammirare le fasi del corteo rappresentato da dame, cavalieri, paggi, cortigiane, cristiani ottomani, musici, sbandieratori, ecc. Quest’anno alla manifestazione hanno partecipato i gruppi storici: Il Corteo del Camerlengo Teate Nostra città di Chieti, Gruppo Storico I Cavalieri della Disfida città di Barletta, Gruppo Storico La Scamiciata città di Fasano (BR), Associazione Culturale Battaglia Turchi e Cristiani città di Tollo. Oltre trecento i figuranti che hanno sfilato per le vie cittadine la sera del 6 Agosto a fare da anteprima alla battaglia della domenica.

La Rievocazione Storica della Battaglia tra Turchi e Cristiani, ormai, non rappresenta più soltanto un fatto locale, ma negli ultimi anni, ha avuto modo di farsi conoscere in diverse manifestazioni storiche, anche fuori dall’Abruzzo: le più importanti manifestazioni a cui ha partecipato il gruppo storico riguardano La Perdonanza Celestiniana della città de L’Aquila e soprattutto la I Rassegna Internazionale delle Rievocazioni Storiche di Ascoli Piceno (20 – 28 Settembre 2003), in cui, la rievocazione della battaglia di Tollo, ha rappresentato la Provincia di Chieti, tra i tanti gruppi storici presenti, riscuotendo unanimi consensi da parte dei numerosissimi presenti ma soprattutto dalla stampa nazionale specializzata nel settore delle ricerche storiche. L’ultimo riconoscimento ottenuto è stato quello della presenza dei figuranti la rappresentazione alla rassegna dei cortei storici d’Italia che si è tenuta a Fasano (Puglia) dal 17 al 19 Giugno 2005. Anche nella cittadina pugliese viene rievocata un’analoga tradizione popolare con la liberazione della città dall’’invasione dei saraceni con l’intervento miracoloso della Madonna di Pozzo Faceto nel periodo che si avvicina verosimilmente a quello di Tollo. Unanimi consensi sono stati riconosciuti a Tollo dai cittadini fasanesi e dai mezzi d’informazioni (quotidiani e televisione) locali riguardo anche ai costumi curati e rinnovati nei minimi particolari e realizzati attraverso minuziose ricerche storiche. Per ragioni diverse quest’anno si è dovuto rinunciare ad altre importanti manifestazioni (Palo del Colle (BA). Genazzano (RM) dove sicuramente la rievocazione storica di Tollo avrebbe portato enorme interesse fra i tanti curiosi ed ammiratori nel sicuro convincimento di far apprezzare la tradizione storica della regione Abruzzo. L’interesse dimostrato verso questa tradizione ha portato quest’anno a Tollo, come negli anni precedenti, sia la stampa locale abruzzese (Il Centro – Abruzzo Oggi – Le riviste di Feste tradizionali e sagre, ecc:) che la radio e la televisione (TVQ – Rete 8 – RAI 3 – SAT 2000 della CEI – RADIO RAI UNO con la trasmissione BAOBAB).

Proprio il confronto con altre realtà storiche ha fatto nascere il desiderio e la volontà di crescere sempre di più, di arricchire il proprio patrimonio culturale, di creare sempre più crescente interesse nei giovani facendoli partecipare più attivamente a tutte le iniziative inerenti la manifestazione. Sicuramente l’intervento degli Enti Locali hanno avuto il loro riconoscimento ed apprezzamento per i finanziamenti ottenuti dal Comune di Tollo: La Giunta Regionale uscente negli ultimi due anni ha contribuito al finanziamento della rievocazione storica attraverso la L.R. 56. Quest’anno, nella finanziaria 2005, la Regione Abruzzo ha previsto ,attraverso l’Associazione Culturale Battaglia Turchi e Cristiani, la somma di € 6.000,00. Ci si augura che la Giunta Regionale del Presidente Del Turco sappia confermare legittimamente (in giro si sentono diverse voci sulla riduzione di fondi e di variazioni al bilancio) tale somma in modo da consentire con altri fondi del bilancio comunale a rendere ancora più visibile la cultura storica abruzzese. Non da ultimo occorre anche tener presente che l’Amministrazione Provinciale di Chieti ha compartecipato alla spesa della rievocazione storica di quest’anno, pari ad € 25.000,00, con un finanziamento di € 6.000,00. Infine, si fa presente che la Rievocazione storica della Battaglia tra Turchi e Cristiani viene organizzata e curata dall’Amministrazione Comunale di Tollo in collaborazione con l’Associazione Feste e Tradizioni Tollesi e l’Associazione Culturale e Ricreativa Battaglia Turchi e Cristiani di cui fanno parte oltre 100 soci tra figuranti armigeri, dame, cavalieri, tamburini e musici.

L’atmosfera della festa si inizia già a percepire un mese prima. Alcuni giovani di Tollo allestiscono la torre in legno nel bel mezzo della piazza Umberto I, che in passato rappresentava la piazza principale del centro storico di Tollo. Occorrono un paio di giorni per mettere a punto tutti i particolari della torre. A chi si presenta a Tollo in quei giorni rappresenta certamente un fatto abbastanza curioso la visione di quella torre in mezzo alla piazza, senza capirne il motivo. Alcuni di passaggio chiedono informazioni ricevendo le notizie opportune riguardo alla manifestazione che la prima domenica di agosto viene ogni anno rievocata. La settimana prima della manifestazione, sempre in piazza Umberto I, tutti i figuranti che rappresentano i Turchi ed i Cristiani, provano e riprovano nei minimi particolari le diverse scene che andranno a rappresentare la domenica. Già in quei giorni la piazza vive un’atmosfera particolare, tanti sono i curiosi che vivono le cosiddette prove. I figuranti si sentono molto presi da questa rievocazione storica. Sentono dentro di loro qualcosa che si prova soltanto facendo parte di questa storia. Durante la settimana tante famiglie, soprattutto del centro, espongono nei balconi delle loro case i drappi rossi con la mezzaluna che rappresentano il simbolo dei Turchi, e i drappi bianchi con la croce rossa al centro che rappresentano il simbolo dei cristiani. E’ sicuramente qualcosa di affascinante guardare il Corso di Tollo riempito dei colori rosso e bianco ad aspettare l’ora fatidica di del mezzogiorno. La mattina stessa il paese viene riempito di tantissima gente, i turchi ed i cristiani vanno in giro a farsi ammirare, a creare l’atmosfera della battaglia. In un altro percorso dame, cavalieri, tamburini e musici ricreano la festa di piazza. Alle ore 11 tutti i figuranti si ritrovano in chiesa Maria ss. Assunta per assistere alla celebrazione della santa messa. Sono tutti attoniti e silenziosi, alcuni di loro leggono le letture della parola di Dio. Sono tutti di fronte all’altare ed alla statua della Madonna del Rosario come se volessero chiedere ancora che anche per quest’anno la storia non si ferma e viene ripercorsa con lo stesso entusiasmo, la stessa passione, la stessa fede.

A mezzogiorno inizia la processione con la statua della Madonna fino alla piazza dove tantissima folla aspetta impaziente il momento fatidico. Finalmente si arriva in piazza, l’ora è arrivata, la storia viene ripercorsa, la rievocazione ha inizio, la battaglia viene ripetuta per l’ennesima volta, il miracolo della liberazione dall’invasione dei turchi si ripete.

Con immensa devozione viene ringraziata Lei, la Madonna del Rosario, per aver salvato i Tollesi dall’ira degli infedeli.

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